Filippo Gatti con Riccardo Sinigallia
Artisti Italiani
Music
Filippo Gatti è un cantautore, autore e produttore romano classe 1970, da molti anni di base in Maremma.
Avvia la propria carriera artistica nel 1994 fondando gli Elettrojoyce, gruppo rock tra i più significativi della scena alternativa italiana degli anni ’90, con cui pubblica tre album e ottiene importanti riconoscimenti.
Dal 2003 si dedica alla carriera solista, pubblicando il suo primo album “Tutto sta per cambiare”, coprodotto dal fratello Francesco con ospiti, oltre a Bruno Lauzi, Riccardo Sinigallia e Vittorio Nocenzi del Banco Mutuo Soccorso.
Parallelamente sviluppa un’intensa attività come autore, arrangiatore, musicista e produttore, collaborando con numerosi protagonisti della scena alternativa italiana come i 24 Grana, Andrea Rivera, Banco del Mutuo Soccorso, Bobo Rondelli, Bruno Lauzi, Collettivo Angelo Mai, Giulia Anania, Marina Rei, Raf, Riccardo Sinigallia, Vittorio Nocenzi e la poetessa Elisa Biagini, con la quale pubblicherà il disco “Fiato con Elisa Biagini” (2010, Folkificio). Tra le sue collaborazioni più recenti, troviamo Luca Carocci, Il ballo dell’orso e Ivan Talarico.
Il suo secondo disco solista “Il pilota e la cameriera” esce nel 2012, registrato tra l’Ortostudio (a Scansano, in Maremma) di Filippo e Francesco Gatti e gli Storm Studios di Dublino, sempre di Francesco, che mixa anche il disco.
Nel 2014 partecipa al Festival di Sanremo come coautore e produttore delle due canzoni, “Prima di andare via” e “Una rigenerazione”, presentate da Riccardo Sinigallia e contenute nel disco “Per tutti”, di cui Filippo firma anche la canzone “Le ragioni personali”.
Nel 2017 esce “La testa e il cuore” per l’etichetta Lapidarie Incisioni. Dopo un lungo periodo di silenzio, nel 2025 torna con il doppio singolo “Notturno / Estate” (Folkificio), pubblicato l’8 agosto, seguito l’8 dicembre dall’album “Viaggio Sentimentale”, lavoro di cantautorato pop dal forte carattere artigianale. Entrambi i progetti sono realizzati con la produzione condivisa di Riccardo Sinigallia.